In “Donne e alberi” la figura femminile si fonde con l’elemento naturale, diventando parte integrante del paesaggio boschivo. L’opera suggerisce un ritorno originario alla natura, dove il bosco si trasforma in luogo di rifugio, appartenenza e rigenerazione. La verticalità della forma richiama la crescita e il radicamento, mentre la sintesi dei volumi riflette la ricerca dell’essenziale tipica dell’artista. Il tema del viaggio, inteso come movimento interiore oltre che fisico, attraversa l’opera: un percorso fatto di equilibrio, silenzio e libertà, in cui corpo e natura si riconoscono come un’unica entità.