„Allegoria di una città“ intreccia simbolismo e identità territoriale attraverso il segno inciso. Al centro della composizione una figura bifronte, emblema della molteplicità di storie che abitano un luogo, stringe tra le mani la sintesi visiva della città stessa; accanto a lei un cigno evoca le acque che ne attraversano il territorio e le radici mitologiche che ne permeano l’immaginario. Dalla bocca dell’animale pende una chiave, soglia simbolica tra rappresentazione e realtà. Il simbolo araldico della città veglia dall’alto, a suggello del legame profondo tra arte e appartenenza. L’opera nasce da un’esperienza vissuta dall’interno: abitare la città ha permesso all’artista di trasformare il quotidiano in visione, in un processo in cui il luogo non è solo soggetto ma co-autore silenzioso dell’opera.