Situata in Borgo S. Francesco nella “crosera”, l’incrocio, fra via S. Francesco e via Amedeo d’Aosta, questa fontana nasce da un gesto collettivo: l’intera borgata ne ha voluto e sostenuto la costruzione.
Realizzata attraverso un lavoro condiviso, in cui disegnatori, muratori, scalpellini e scultori si alternavano in un clima festivo, sotto la guida del maestro Armando Tittonel e dello scalpellino Dario Salton “Broca”, conserva il segno di una comunità che costruisce insieme.
Una volta all’anno, in occasione della manifestazione “Fontane Magiche”, l’acqua lascia spazio al vino: un intervento tecnico ideato da Francesco Buffon “Franz Tuben”, che trasforma la fontana in un luogo di sorpresa e ritualità.