Il Bosco delle Penne Mozze a ricordo degli Alpini "andati avanti"

Un territorio tutto da esplorare

Un fitto intreccio di sentieri e storie

L'abbraccio delle montagne e lo scorrere dei torrenti accompagnano Cison di Valmarino e la sua storia millenaria. Borghi incantevoli e piccole contrade, custodi di itinerari storici e naturalistici, fra fitti boschi e colline di vigneti.
CISON DI VALMARINO
Vicoli e cortili antichi si uniscono a muri di pietra e facciate signorili, in giochi di una bellezza senza tempo. Un'atmosfera che prosegue lungo le Vie dell'acqua, un percorso fra torrenti, boschi e vecchi mulini tutto da scoprire. Il borgo ospita "Artigianato Vivo" un evento che, da oltre 40 anni, vede la creatività degli artigiani di tutta Italia accompagnarsi a musica, arte e cultura.
TOVENA
Per secoli viandanti, mercanti e pellegrini, in viaggio fra Dolomiti e Laguna hanno attraversato il borgo di Tovena, rendendolo un luogo carico di leggende, racconti e storie. La secolare fiera d'ottobre ha reso l'arte gastronomica una irrinunciabile tradizione, e oggi fra le strade e le case del paese, la Via degli Angeli, propone una pinacoteca d'arte a cielo aperto viva ogni giorno dell'anno.
GAI
Su una mezzaluna lasciata in dono da un antico ghiacciaio, fra alberi, prati e campi coltivati, sorge Gai. Il piccolo borgo, di origine longobarda, vede svettare l'inconfondibile campanile della chiesa di San Michele. Un poggio da cui ammirare il variegato paesaggio della vallata e scoprirne la sorprendente geologia.
MURA
Mura è un reticolo di strette viuzze che si sviluppa tra case, archi e piccoli cortili. La sua dimensione semplice e familiare lo rende il luogo perfetto per ospitare, nel periodo delle feste natalizie, presepi di tutti i tipi, materiali e dimensioni. Un borgo che del presepio assume la forma in ogni tempo dell'anno e con i colori di tutte le stagioni.
SOLLER
Silenziosa e riservata, Soller custodisce gelosamente la chiesetta di Santa Giustina, ricostruita in tempi lontani, in segno di espiazione, da un nobile feudatario. Addentrandosi fra sentieri e piste ciclabili, verso i laghi, Gai o il Passo San Boldo, ci si lascia attorniare della vegetazione in un’atmosfera di deliziosa pace.
ROLLE
Adagiata in un anfiteatro naturale, Rolle domina nella quiete, sui boschi e sui vigneti delle colline del Prosecco. E' il primo borgo d’Italia riconosciuto come patrimonio FAI e ha inteso la biodiversità dei vitigni come un patrimonio da tramandare. Fra poesie e memorie, paesaggi e storie, è un luogo incantevole dove scoprire lavatoi, monasteri e tesori nascosti nell'argilla di un antico mare.
SAN BOLDO
Il Passo San Boldo, con il fascino dei suoi dirupi, è stato da sempre attraversato da uomini e animali. Celebre per la Grande Guerra con le sue indimenticabili e audaci gallerie, costruite in 100 giorni; oggi è destinazione di appassionati di montagna, per agevoli passeggiate e più impegnative escursioni. Dalle sue cime lo sguardo si estende a 360 gradi dalle Dolomiti fino a Venezia e al mare.
Premi e riconoscimenti
Dal 2019
Bandiera Arancione
del Touring Club Italiano
Dal 2019
Patrimonio dell’Umanità UNESCO Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene
Dal 2013
Cison di Valmarino
nel Club dei Borghi più Belli d’Italia
Dal 2004
Borgo di Rolle, primo borgo italiano tutelato dal FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano
Eventi

C’è molto di più da vedere e vivere