“Frate” nasce da una ricerca che mette al centro il rispetto per la forma naturale del legno, lasciata emergere attraverso interventi minimi ma mirati. L’artista esalta le nervature, le torsioni e lo slancio verticale della materia, trasformando un elemento grezzo in una presenza quasi spirituale. Il colore scuro del saio, ottenuto tramite combustione controllata, rafforza il senso di austerità e raccoglimento, mentre la testa, lavorata con maggiore incisività e ispirata a suggestioni di matrice bruegeliana, introduce una dimensione più umana e narrativa. L’opera si inserisce in un percorso artistico che indaga l’interiorità, mettendo in luce fragilità, resistenza e capacità di trasformazione.