“Protezione” si costruisce attorno a una forma essenziale e avvolgente, capace di evocare un gesto primordiale di accoglienza e cura. Il segno inciso, netto e materico, tipico della xilografia, genera un equilibrio tra pieni e vuoti che amplifica il valore simbolico dell’immagine. La scelta della carta giapponese contribuisce a una resa delicata ma incisiva, in cui la leggerezza del supporto dialoga con la forza del segno. L’opera suggerisce una dimensione intima e universale allo stesso tempo, in cui la protezione diventa spazio di relazione, equilibrio e silenziosa connessione.