L’opera si sviluppa come una composizione stratificata e complessa, costruita attraverso una molteplicità di frammenti che rimandano al paesaggio, all’architettura e alle leggende del territorio. Il segno inciso dà forma a un vero e proprio labirinto visivo, popolato da figure reali e immaginarie: animali, presenze antropomorfe e richiami simbolici al folklore locale. Il lavoro invita lo spettatore a perdersi tra i dettagli, in un percorso di scoperta che restituisce la dimensione magica ed esoterica del borgo, filtrata attraverso uno sguardo immaginifico e narrativo.